Viaggiare

Sono abituata a prendere gli aerei per scappare, per vedere le cose piccole piccole, oer veder diventare i problemi insignificanti, di solito quando prendo un aereo sono in una tale disposizione di animo da non riuscire nemmeno ad emozionarmi, da non interessarmi al dove vado purché sia lontano da me, fra poco prenderò un aereo per raggiungere una persona e passarci dieci giorni e sono talmente emozionata da cagarmi sotto, quasi letteralmente.

La famiglia 2 

Consulenza alla cugina diciasettenne su come dire alla mamma che sta con una ragazza che lei odia anche più di Berlusconi alle undici di sera.
Conoscenza dell’ex amante, ora fidanzato dell’altra cugina che ha già sentito il bisogno di presentarlo a tutto il parentato, vecchi compresi.
Consulenza alla mamma a mezzanotte sui problemi di cuore e sulla stronzaggine degli uomini, sul come se uno non trova tempo per te è perché non vuole ecc..
E poi c’è mia nonna che da anni mi immagina in mènage a trois che io ancora non ho capito se è un suo sogno perverso o cosa, che poi se affrontasse l’argomento direttamente con me saprebbe che se proprio dovessi trovarmici non penso ci sarebbe di mezzo una donna.

lafamiglia mah

La famiglia.

Pranzo a casa con tutta la famiglia,compleanno delle mie cugine, temi centrali: politica e la mia vita sentimentale e non so quale è L’argomento più spinoso.
Mio zio che mi tira gli accidenti dicendomi che entro un anno sfornerò due gemelli.
Mia madre che mi obbliga a fare gesti da ventenne perché dice che sono troppo vecchia e pragmatica, non so quando sono diventata quel tipo di persona che si preoccupa del futuro, dei soldi e di viaggi che costano troppo, deve essere quando ho iniziato a dovermi fare la tinta o a sentire freddo anche ad agosto.
E mia cugina che quando non sapendo più come definire D. Al suo amico che mi chiedeva con chi andavo in interail ho ceduto e ho detto il mio ragazzo si è messa a ridere dicendomi che le fa strano sentirmi dire quella parola e mia madre ancora che fa “eh si fino ad ora erano tutti amici “con una faccia che avrei voluto fotografare tanto era a cura, che poi se sapesse che in effetti la maggior parte erano davvero amici e non di più come maliziosamente pensa lei cambierebbe di certo espressione.
Mia cugina che io ho visto nascere e che ha già 17 anni ed io come una mamma non posso crederci, mia cugina che come me alla sua età è confusa come non mai e soffre, e io mi rivedo, rivedo la paura e la vita piena, i sentimenti forti, le pazzie, le voglie che non conoscevano limiti e un po’ la invidio perché io ora prima,di fare una pazzia ci penso due mesi e poi alla fine mi ritrovo sul divano a guardare star trek senza il ben che minimo rimorso.
Però la faccio sta pazzia, vado in interail dieci giorni con una persona con la quale sto da un mese, sputtano soldi, vado alla cazzo organizzando tutto in due giorni.

novantannienonsentirli mammamisgrida pazzie famiglia

La palestra

Tre cose:

Se mi avessero detto anche fino ad un mese fa  che a fine luglio avrei passato un’ora in sala macchine avrei detto: “Chi io? quella che tiene la pipì finché non le scoppia la vescica pur di non alzare il culo dal letto?” ma ancora non conoscevo la noia di passare luglio davanti al pc a scrivere, da sola in casa, senza parlare con nessuno, ma ancora avrei resistito, poi ho elaborato l’idea che ormai avevo praticamente una relazione seria con il mio computer, è il primo a darmi il buongiorno, l’ultimo a darmi la buonanotte, quello con cui pranzo e ceno, neanche con un mio probabile (chissà, molto lontano nel tempo) futuro marito passerò tutto quest tempo, è stato allora che ho capito che era il momento di andare in palestra.

Punto secondo quando vai nella sala macchine a luglio ti ricordi che è il mondo del testosterone, dove un elemento di sesso femminile è come una gazzella ferita davanti ad un branco di leoni, puoi leggere nei loro occhi l’istinto primordiale di darti una clavata e portarti nella loro caverna, puoi annusare i loro ormoni che fanno la danza della pioggia nell’esatto momento in cui entri, per non parlare di quando inizi a fare gli esercizi, sopratutto quelli per l’interno coscia, quelli sembrano fatti apposta per urlare guardatemi ho una vagina! 

Punto terzo quando ascolti le conversazioni negli spogliatoi delle donne controlli di avercela una vagina ,un po’ perché ti chiedi se appartenete allo stesso genere un po’ perché speri di no. E sono questi i momenti in cui capisco perché a volte gli uomini sentano il bisogno di spiegarti perfino cosa è un pickup .

lanoia palestra maledettatesi ciaoluglio